Il setting: accoglienza per la crescita

Le “regole del gioco” nel rapporto fra psicologo e utente

MentalPress 8 Il setting: accoglienza per la crescita

Il setting è il “luogo” (fisico, materiale e mentale) in cui la storia di una persona viene ascoltata, accolta e messa in relazione allo/a psicoterapeuta, un operatore che continuamente si forma per curare le relazioni di aiuto.
Il setting è anche il processo a cui dà vita la relazione paziente-terapeuta e, quindi, è unico e originale perchè l’incontro accade fra due individui.
Affinchè si possa sperimentare l’efficacia del contesto terapeutico, bisogna attenersi alle regole del rapporto terapeutico: quelle che lo rendono possibile (impegno, collaborazione, puntualità delle sedute), lo definiscono (durata delle seduta, segreto professionale) e lo organizzano (rispetto del contratto e del setting). Questo processo interpersonale è immaginato come spazio/tempo per provocare cambiamenti nelle emozioni, pensieri, atteggiamenti, comportamenti e relazioni che fanno soffrire la persona che chiede aiuto. Lo svolgimento del setting è sotto la responsabilità del terapeuta perchè si è formato per guidare e saper interpretare questo processo, per creare uno spazio protetto con confini ben chiari rispetto alle regole della vita.

La mia esperienza di psicoterapeuta mi ha fatto verificare che al di là delle aspettative di guarigione, la psicoterapia permette di superare i problemi, cioè permette di crescere nella capacità di vivere serenamente sia con le cose che è possibile cambiare sia con quelle che non possono essere cambiate.

Se vuoi, nella Home di questo sito, puoi leggere alcune Testimonianze di chi ha seguito con me un percorso d’aiuto.

Fa parte del setting anche l’onorario della mia consulenza/psicoterapia che cerco di mantenere accessibile in rapporto alle condizioni socio-economiche del paziente perchè il benessere è qualcosa a cui tutti hanno diritto. Per questo prendo come riferimento il Nomenclatore-Tariffario dell’Ordine degli Psicologi e mi oriento sulla fascia degli importi minimi degli Onorari.